Magdi Cristiano Allam

Editoriale

Da Mosul inizia la fine della nostra civiltà: serve una nuova Crociata per sconfiggere i terroristi islamici

Per la prima volta da 1700 anni a Mosul, la seconda città irachena, non c’è più un solo cristiano, tutti cacciati dai terroristi islamici, e ieri all’Angelus Papa Francesco ha reagito sostenendo che “la violenza si vince con la pace”, esortando a “pregare in silenzio” il “Dio della pace” per conseguire “il dialogo e la riconciliazione”. La pace, il dialogo e la riconciliazione con i terroristi dell’autoproclamato “Stato islamico” che stanno perpetrando il genocidio dei cristiani, marchiando con la “N”, da “Nazzareno”, le case dei cristiani, confiscandole e intimando la conversione all’islam, o il pagamento di una tassa proibitiva per aver salva la vita oppure la condanna a morte?

Di fatto è il colpo di grazia di una strategia di discriminazione e persecuzione dei cristiani testimoniata dal crollo della presenza dei cristiani in Medio Oriente dal 30% all’indomani della Seconda guerra mondiale al 3% all’inizio del nuovo Millennio. Ed ora che cristiani stanno letteralmente sparendo, il Papa fa letteralmente finta di niente...

di Magdi Cristiano Allam 21/07/2014 10:18:49