Magdi Cristiano Allam

Magdi Cristiano Allam

Editoriale

Sconfitti i taglialingue, Magdi Allam è prosciolto "Non è islamofobo"

“Prosciolto”. Vittoria! Per il Consiglio di disciplina dell’Ordine nazionale dei giornalisti non sono colpevole di “islamofobia”. È una vittoria della libertà d’espressione promossa coraggiosamente dal Giornale. È una vittoria di tutti gli italiani a cui i taglialingue nostrani ed islamici avrebbero voluto vietare la critica all’islam come religione.
Per ora ho ricevuto ieri, per il tramite del mio avvocato Gabriele Gatti, solo due righe in stile-telegramma: “Comunicasi che il Consiglio Disciplina Nazionale nella seduta del 10 dicembre 2014 lo ha prosciolto. Segue notifica del provvedimento”...

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di Magdi Cristiano Allam 14/12/2014 11:13:18
Cittadinanza attiva

Non allestire il presepe nelle scuole a Natale è la negazione della nostra identità e il suicidio della nostra cultura cristiana

Sembrerebbe una questione di poco conto, tanto più a fronte dei problemi, e tutti gravi, che dobbiamo fronteggiare. Però di poco conto non è il principio che vi è sotteso. E poiché con l’avvicinarsi del Natale la stampa e i media in genere tornano ad occuparsi della questione, evidentemente quel principio è tanto rilevante e controverso, da radicarsi in prese di posizioni polemiche che ignorano un corposo e pluriennale dibattito, nonché i passi in avanti che sull’argomento sono stati fatti...

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di Vittorio Zedda 11/12/2014 10:46:22
Editoriale

L'immigrazione criminale

Di fronte alla sconvolgente inchiesta «Mafia Capitale» - il cui giro d'affari principale è legato alla gestione dei clandestini e dei rom e al persistere degli sbarchi e delle stragi di clandestini - se fossimo veramente uno Stato di diritto e una nazione dedita al bene comune, un governo preposto a salvaguardare l'interesse supremo degli italiani avrebbe dovuto procedere con decreti legge per rendere immediatamente esecutivi:

1) La fine degli ingressi illegali dei clandestini e, di conseguenza, delle operazioni Mare Nostrum o Frontex.

2) La fine del fiume di denaro pubblico destinato alle cooperative o associazioni per tutte le attività legate ai clandestini e agli immigrati irregolari.

3) Lo scioglimento di tutte le aziende pubbliche o parificate di proprietà dei Comuni, delle Province e delle Regioni con i bilanci in perdita, trasferendo le loro competenze a aziende private vincolate al rispetto della missione sociale.

4) Promuovere la gestione imprenditoriale delle istituzioni dello Stato, assicurando un corretto rapporto tra competenze, personale e bilancio, per garantire il miglior risultato al minor costo e nei tempi più rapidi.

5) Sanzionare nel modo più severo, alla stregua del tradimento della Patria, tutti coloro che risultano coinvolti nello sperpero e nell'appropriazione indebita del denaro pubblico...

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di Magdi Cristiano Allam 08/12/2014 09:41:57
Editoriale

Proposta per una Carta di intesa con i musulmani

Secondo voi possiamo fermare o addirittura sconfiggere il terrorismo islamico promuovendo e investendo nel dialogo tra cristiani e musulmani? È possibile che i cosiddetti musulmani "moderati" sottoscrivano non solo la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo delle Nazioni Unite - a cui finora non ha aderito nessuno Stato islamico - ma si spingano fino a prendere le distanze dai versetti del Corano in cui Allah ordina di uccidere gli ebrei, i cristiani, gli infedeli e gli apostati? 
Sam Salomon, musulmano convertito al cristianesimo, ha elaborato una "Proposta per una Carta di Intesa dei Musulmani a pro dei Non-Musulmani", estremamente dettagliata sul piano dei contenuti e vincolante sul piano delle responsabilità. Ve la presento lasciando a voi il giudizio. E soprattutto sarà determinante la verifica dell'eventuale adesione dei musulmani...

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di Magdi Cristiano Allam 07/12/2014 10:03:17
verità e rivoluzione

Chi vuole scommettere che al massimo tra un paio di generazioni l’islam scomparirà?

Mentre noi sprechiamo il nostro tempo a comprare panettoni e regali cercando dove costano un po’ meno, che sono cose che fanno i vivi, altri utilizzano il loro tempo facendolo fruttare all’interno di una mostruosa cultura di morte. La top ten dell’orrore non conosce limiti. L’unica cosa certa è che l’anno prossimo sarà peggio.

Un terrorista islamico ha sterminato degli islamici considerati meno islamici in Nigeria facendo saltare una moschea: chi semina vento raccoglie tempesta, non è che ci consoli, anzi aumenta il nostro orrore. Un afgano ha ucciso altri afgani che si erano permessi di guardare la pallavolo. Ma le vittime designate, le vittime preferite sono i cristiani. Veramente le vittime preferita sarebbero gli ebrei, ma non è così semplice. Di ebrei se ne uccide qualcuno, ma alla spicciola. Quattro rabbini sono stati uccisi mentre pregavano e il Senato del Regno di Giordania, fiore all’occhiello dell’islam moderato, ha commemorato con due minuti di silenzio il terrorista che li ammazzati. Ma gli ebrei hanno dato le dimissioni dal ruolo di vittima designata, non sono più disponibili, vivono dietro muri che li proteggono, come se non...

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di Silvana De Mari 02/12/2014 15:34:28