Magdi Cristiano Allam

Editoriale

La Turchia che impone il velo alle donne e stringe accordi con i terroristi islamici dell’Isis sconfessa la favola dell’islam moderato

(Il Giornale) - La favola dell’islam moderato e della sua compatibilità con la democrazia nasce e muore in Turchia in meno di un secolo. Il laicista Kemal Ataturk, fondatore della Repubblica nel 1923 sulla base di una Costituzione dove la parola “islam” non compare neppure una volta, si rivolterebbe nella tomba nell’apprendere che l’attuale presidente Erdogan sta riesumando un neo-Califfato Ottomano promuovendo l’islamizzazione sia all’interno del Paese sia nell’insieme dell’area di influenza in Medio Oriente, nel Caucaso, nei Balcani e all’interno stesso dell’Unione Europea laddove risiedono consistenti comunità turche.

La pubblicazione due giorni fa sulla Gazzetta Ufficiale di una nuova legge che abolisce il divieto di indossare il velo islamico a scuola e al tempo stesso proibisce alle studentesse di truccarsi e a tutti di sfoggiare tatuaggi o piercing, è l’ultima iniziativa di una strategia volta a scardinare la laicità delle istituzioni...

di Magdi Cristiano Allam 29/09/2014 16:02:26