Barnier assicura un impegno dell’UE per incrementare la concorrenza sul mercato del rating

Il 5 agosto 2011 un terribile Tsunami colpì gli Stati Uniti d’America, ma questa calamità non aveva nulla a che vedere con fenomeni atmosferici, bensì con fenomeni di natura finanziaria.

L’effetto scatenante fu il downgrade del debito sovrano statunitense da “AAA” a “AA+” da parte dell’agenzia Standard & Poor’s. Un evento senza precedenti che incrinò la solidità e la credibilità della capacità di credito degli Stati Uniti, che nessuno aveva messo in discussione dal 1914.

E’ opportuno effettuare una riflessione sul ruolo e sul funzionamento di queste Agenzie di Rating del Credito (CRA). Innanzitutto, perché esistono? Il loro scopo è quello di fornire una corretta valutazione analitica della capacità di una entità economica di ripagare le sue obbligazioni.

Tajani rassicura. Un impegno UE su trasporti e ambiente

La Commissione Europea ha varato la strategia Europa 2020 con la quale ha inteso rilanciare l’economia dell’Unione Europa e conseguire una serie di traguardi e di obiettivi.

Tra questi vi è indubbiamente quello del raggiungimento di una serie di standard in materia ambientale, che garantiscano l’abbattimento del 20% delle emissioni in atmosfera dei gas serra, il raggiungimento del 20% del risparmio energetico e l’aumento del 20% in termini di consumo di fonti rinnovabili.

In tale contesto, sono stati previsti provvedimenti sul sistema di scambio di quote di emissione, sui limiti per le emissioni delle automobili, oltre altre misure da applicare ai mezzi di trasporto. … continua

Incontro con Fitto: occorre rientrare dalla procedura di infrazione e tutelare gli stabilimenti balneari italiani

Sostegno alla famiglia contro l’abbandono scolastico

Considerazioni su futuro di ALI

Ecco perché pagheremo di più l’acqua, verremo sanzionati dall’Unione Europea e saremo comunque costretti a ripristinare le leggi abrogate dai referendum

Referendum del 12 e 13 Giugno 2011: quesito nazionale n. 2

Referendum del 12 e 13 Giugno 2011: quesito nazionale n. 1